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PROGETTO PER LA CREAZIONE DI UNA AZIENDA INNOVATIVA DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE CINEMATOGRAFICA
Leonardo Anastasia


  1. Missione.

    L’azienda deve ottenere un expertising nella produzione di audiovisivi destinati alla riproduzione cinematografica e televisiva, al contempo svilupperà un patrimonio di conoscenza anche nella produzione di spettacoli teatrali, nella produzione musicale e nella scrittura narrativa. Si sperimenterà nella distribuzione delle Opere. L'espansione prospettica dell'azienda dovrebbe portare poi ad uno sbarco su di un canale satellitare.

    Il CORE BUSINESS dell'Azienda sarà la CINEMATOGRAFIA. In un primo momento l’azienda parteciperà a produzioni in qualità di socio minoritario puntando al perfezionamento delle proprie professionalità nell’ambito dei seguenti campi:

    -SCRITTURA-SCENEGGIATURA di OPERE AUDIOVISIVE

    -REGIA DI OPERE AUDIOVISIVE

    -PRODUZIONE DI OPERE AUDIOVISIVE

    -FILMAGGIO, ILLUMINAZIONE E SCENOGRAFIA DI OPERE AUDIOVISIVE

    -MONTAGGIO DI OPERE AUDIOVISIVE

    -DOPPIAGGIO, TRADUZIONE E TITOLAZIONE DI OPERE AUDIOVISIVE

    -POST PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI OPERE AUDIOVISIVE

    -STAMPAGGIO E CONFEZIONAMENTO DI HOME VIDEOS IN FORMA DI VCP E DVD

    -DISTRIBUZIONE

    La compartecipazione a progetti produttivi in qualità di socio minoritario permetterà il progressivo inspessimento delle esperienze e delle capacità. In questa fase sarà possibile iniziare nella produzione di cortometraggi per concentrarsi progressivamente sulle opere di lungometraggio. Il processo di crescita dovrà portare entro l’arco di tempo di DIECI ANNI dalla fondazione (FASE DI APPRENDIMENTO), alla produzione di progetti audiovisivi in qualità di produttore principale e alla acquisizione di una quantità di professionalità stabilmente disponibili per la produzione. Considerando il peso che assume nella catena del valore della filiera produttiva la fase della distribuzione del prodotto presso le sale cinematografiche e la promozione mediante festival e rassegne, particolare attenzione verrà riservata alla implementazione di una rete commerciale di promotori locali del prodotto. Nel medio periodo l’azienda dovrà dotarsi di proprie attrezzature tecniche produttive acquisibili nella forma del leasing il che determinerà un fabbisogno di capitale ingente che va adeguatamente programmato ed anticipato, questo verrà recepito in parte per autofinanziamento in parte per conferimento. L’azienda implementerà tre aree strategiche collaterali consistenti in:


    -rapporti con il settore pubblico di finanziamento delle opere

    -relazioni e rapporti con terzi finanziatori di minoranza delle opere

    -pubblicità e promozione delle opere

    L'azienda si svilupperà mediante l'acquisizione di quote di una azienda di produzione e stampaggio di cd audio, cd-rom, dvd. La quota va acquisita a titolo di semigratuità ma costituisce patrimonio per il gruppo Filmejac



    1.2. Informazione sui costi di produzione di un opera audiovisiva

    IL COSTO DI UN CORTOMETRAGGIO OSCILLA FRA I 50.000 ED I 100.000 EURO

    IL COSTO DI UN LUNGOMETRAGGIO VARIA FRA I 100.000 EURO DI UN ZERO BUDGET

    AI 300/ 400.000 EURO DI UN MEDIUM BUDGET

    FINO A 1.900.000 EURO DI UN LARGE BUDGET


    1.3. Conferimento di capitale iniziale

    Si calcola nel valore di 1.000.000 di euro il capitale iniziale necessario per avviare l’attività produttiva in forma di finanziatore minore. La forma societaria prevista è quella della Società per azioni.


    Nel momento in cui l’azienda progredisse da produttore di minoranza a produttore principale di opere cinematografiche il capitale fornito inizialmente andrebbe triplicato con ulteriori conferimenti laddove non consentito dalla ritenzione degli utili degli anni precedenti.

    Fino a tale momento è previsto che l’azienda non provveda a remunerare il capitale inizialmente apportato con una politica di intera ritenzione degli utili conseguiti.


    1.4. Politica di investimenti

    E’previsto che l’azienda costituisca presso le proprie sedi una

    SCUOLA DI FORMAZIONE E MASTER PER LE PROFESSIONALITA’CINEMATOGRAFICHE In parte finanziata da rette di partecipazione in parte da borse di studio create dall’azienda. In tal senso l'Azienda cercherà talenti nelle principali scuole di cinematografia.

    E’previsto che l’azienda acquisisca o crei una SALA CINEMATOGRAFICA sede di proiezioni al pubblico, sperimentazione, vetrina e sede di un festival e di premi alla produzione

    Si prevede di investire in un piccolo teatro. Una piccola struttura gioiellino con posti in poltrona class. Annesso al teatro ci saranno i ristretti uffici della nascente FILMEJAC.IT SPA TELEVISION . Una televisione satellitare specializzata nel captive dei film autoprodotti e nei filmati e dirette spicy sul satellite con distribuzione notturna di film porno in chiaro con implementazione della rete pubblicitaria- Il mercato del porno sul satellite è sovraccarico di offerta nel pay per wiew ed altre forme di pagamento. L'emissione di pornografia notturna in forma gratuita (in parte autoprodotta, in parte vecchi classici) è funzionale al lancio del canale satellitare al grande pubblico ed al lancio della rete di raccolta pubblicitaria coerente con il core del canale. La programmazione andrà ben oltre la mera pornografia notturna (due film di seguito) offrendo show di entertainment and interwiew comunque a sfondo di un sottile erotismo seduttivo e più o meno velato a seconda del programma e della fascia oraria.


    1.5. Rendimento di una pellicola.

    Si ritiene che un film sano di un investimento ben calcolato debba rendere al botteghino e per incassi di post-produzione almeno TRE VOLTE l’investimento iniziale.

    Per il mercato italiano che conta 105 milioni di spettatori in sala annui un film di largo successo può incassare fino a 4,5 milioni di euro, uscendo su circa 40 sale tenuto per una media di 12 giorni in cartellone. Un blockbuster americano o una commedia di cassetta italiana può arrivare ad incassare anche 80 milioni di euro al botteghino uscendo su 400 sale. Sul totale degli spettatori in sala il cinema di produzione italiano incide per un 40% che però rimane molto focalizzato su due o tre film (il cinepanettone, la commedia di Verdone etc.). L’azienda cinematografica italiana produce circa 100 pellicole all’anno di cui forse 30-40 hanno un impatto commerciale o una visibilità pubblica apprezzabile.

    Può accadere, per difetti del sistema di produzione o per carenze della funzione di promozione al pubblico che investimenti anche ingenti non riescano a coprire integralmente i costi di produzione.

    Particolare rilevanza risulterà avere la scelta delle pellicole da produrre e distribuire tramite la fidelizzazione di professionalità in grado di creare opere di valore ma al contempo di appetibile sbocco commerciale al grande pubblico laddove è noto che una commedia ha un potenziale di successo superiore ad un opera drammatica che pure integra valori artistici superiori. Da questo punto di vista la mission dell’azienda non sarà solo di produrre utili di gestione ma al contempo di promuovere la qualità artistica delle opere prodotte in un mix di offerta in cui i maggiori utili conseguiti da pellicole commerciali devono compensare i minori entroiti di pellicole di alta qualità culturale.

    Una parte interessantissima del business è la DISTRIBUZIONE: creata una piccola rete flessibile capillare che copre tutti gli esercenti di sale cinematografiche della Nazione, ad ogni uscita di una nuova pellicola basterà inviare una copia per corriere e sollecitarne l'acquisto da parte del responsabile per area geografica. Costi di gestione della rete commerciale molto flessibili,perloppiù provvigionali.


    1.6 Bacino di utenza e vocazione internazionale.

    La vocazione dell’azienda sarà di produrre film che abbiano un potenziale di interesse che valica i confini nazionali e si presta ad essere distribuito in altre nazioni intercettando un bacino di utenza superiore. Ciò può essere fatto sia per il potenziale commerciale dell’opera sia per il suo valore artistico laddove siano per propria natura superiori al bacino di utenza nazionale.

    L’azienda promuove e sviluppa partnership di distribuzione delle proprie opere al difuori dei confini nazionali ed al contempo cura la distribuzione sul territorio nazionale di opere prodotte all’estero.


    1.7 Analisi del mercato.

    Il mercato della cinematografia non è in un momento di fioritura, i budget a disposizione di sceneggiatori e registi per la produzione si sono ridotti sensibilmente (una sceneggiatura con la messa in opera della regia viene pagata 30.000 euro) anche i contributi pubblici alle opere prodotte si sono ridotti negli ultimi anni. Tuttavia il mercato offre ancora larghe sacche di profittabilità puntando su produzioni a budget contenuto e accoppiando alla produzione per le sale la vendita alle televisioni e la produzione diretta di opere seriali per la televisione. Il valore aggiunto può essere ottenuto mediante la distribuzione capillare delle opere e l’interazione con più floridi mercati esteri (a fronte di 105milioni di spettatori/anno, dato italiano, il dato francese per esempio è di 220milioni di spettatori/anno). Il margine di profitto viene allargato ed implementato coprendo l’intera filiera produttiva del settore: dalla scrittura alla distribuzione alla post-vendita del film e puntando massimamente sulla sinergia con il settore televisivo.

    (la post-vendita di un film alla televisione frutta una somma fra gli 80.000 ed i 200.000 euro)

    In un momento così delicato di contrazione dell’economia globale e nazionale si offre agli investitori prescelti la possibilità di diversificare i propri investimenti puntando una somma tutto sommato moderata di capitali in un settore in cui è premiante la qualità del lavoro ed in cui realtà radicate ed innovative riescono a profittare notevoli margini avendo puntato sull’apprendimento di un metodo di lavoro e sulla fidelizzazione di professionalità formate al proprio interno. Lo studio di recenti casi di successo come Fandango sotto la guida di Domenico Procacci e Indigofilm sotto la guida di Nicola Giuliano dimostra che il sistema più premiante è quello di puntare su di un numero ristretto di produzioni (uno, due, tre all’anno) di sceneggiatori e registi selezionati e legati stabilmente alle case di produzione diversificando al contempo l’attività di produzione fino a comprendervi l’editoria e la musica (nel caso di Fandango). Le realtà esaminate non si sperimentano nel settore della grande distribuzione che ad oggi nel mercato italiano è affidata principalmente ad un oligopolio formato da:

    01DISTRIBUTION (azienda in quota Rai)

    LUCKY RED DISTRIBUTION

    FILMAURO

    MEDUSA (azienda in quota Mediaset)


    L’expertising previsto di fILMejac production Spa svilupperà la fase di distribuzione in quattro fasi:

    -outsourcing della distribuzione delle opere prodotte a più collaudate aziende di distribuzione

    -distribuzione propria di opere autoprodotte

    -distribuzione di opere prodotte da altri sul mercato nazionale

    -distribuzione di opere acquistate su mercati esteri mediante buyers

    La vocazione manageriale che guiderà fILMejac productions sarà orientata sia nel senso di curare e mantenere costante la quantità di rendimento sia nel senso di implementare investimenti crescenti in rete, capacità produttiva, infrastrutture e Know-how aziendale nell’ottica di incrementare il Capitale economico e la quantità patrimoniale.

    L’obbiettivo è quello di raggiungere al termine dei primi dieci anni (FASE DI APPRENDIMENTO) il triplicamento dell’investimento richiesto interamente mediante autofinanziamento in modo di non dover ricorrere ad ulteriori conferimenti per finanziare il fabbisogno di capitale necessario alla espansione dell’azienda.


    1.8 Collateral business

    Il Captive di Opere script che è alla base della creazione dell'Azienda non si limita alla creatività cinematografica. Al momento in cui scriviamo, oltre a 12 progetti cinematografici in costruzione, il nostro portafoglio vanta:

    TRE ROMANZI IN SCRITTURA (un autobiografia, una saga famigliare ed un thriller)

    TRE RACCOLTE DI RACCONTI (uno comico, uno narrativo, il terzo in miscellanea)

    DUE LAVORI TEATRALI (un dramma carcerario in tre atti ed una piece comica in atto unico)

    UNA RACCOLTA DI POESIE (dal funebre alla farsa)

    DUE IDEE PER SPOT TELEVISIVI

    UN CD-AUDIO a 16 tracce comiche

    UN VIDEO COMICO LIVE PERFORMANCE

    Per ciò che concerne le opere di NARRATIVA non audiovisive la nostra scelta è di affidarci in outsourcing ad un unico EDITORE cui verrà demandata la produzione letteraria proveniente dai nostri autori e dal mercato degli esordienti, in tal senso chiederemo per FILMEJAC il ruolo di editor della casa editrice in questione



    2 . FILMEJAC e l'innovazione

    INNOVATIVE THINKING: In una parola mecenatismo ed attenzione alla qualità con l'obiettivo di “sprovincializzare” il cinema italiano. Perchè uno sceneggiatore italiano non può produrre una commedia brillante all'americana? Noi possiamo farlo e così puntare al mercato mondiale. Nell'anno 2016 in cui scrivo tutto il cinema italiano che esce è una venerazione ancora a distanza di anni di “Romanzo criminale”: coca, malviventi , omicidi e soprannomi bolsi. Noi vogliamo andare oltre con una vocazione internazionale. Perchè un giovane autore di talento deve passare un intera vita a tentare invano di farsi leggere da un produttore? Quando incontrai Riccardo Tozzi (Cattleya), gli chiesi se in vent'anni di produzione avesse mai prodotto un esordiente da invio materiale, mi rispose: “Mah, guarda, noi riceviamo fra i 600 ed i 700 scripts: soggetti o sceneggiature l'anno........ a me non è mai parso di lasciare niente di interessante nel cassetto”. Significato: MAI in 20 anni.....fanno 12.000/14.000 opere giunte...neanche una che valesse un investimento?!! Molti produttori si limitano in maniera maniacale a comprare i diritti di romanzi scadenti per farne films. Innovative thinking è anche il progetto di coprire TUTTA LA FILIERA PRODUTTIVA avendo una ottima conoscenza della CATENA DEL VALORE. Il punto cardine del VALORE AGGIUNTO si ottiene nella DISTRIBUZIONE. Importanza cruciale riveste il FINANZIAMENTO.

    La filosofia d'azienda avrà tre punti cardine

    --- Imprenditore come buon padre di famiglia: se il mercato molla e il business langue, bisogna fare sacrifici e li facciamo tutti insieme, dal Presidente all'ultimo delle ritenute d'acconto, se del caso anche licenziamenti. ma se il business tira e c'è da mangiare bene tutti mangiano bene, anche l'ultimo degli impiegati, fino alle stock options. Non si farà come quelle aziende che lucrano profitti enormi ma sfruttano il lavoro nelle aree sottosviluppate secondo una malcelata scusa di efficienza economico-tecnica.

    ----La prima regola dell'Organizzazione aziendale dice che “Un capo non assume mai un dipendente che potenzialmente potrebbe rubargli il posto”. Io non amo gli yes man e le compiacenze, mi piace circondarmi di persone di valore sapendo che capiterà che a volte difenderanno anche con “violenza” le loro tesi contro le mie, ma io quando cerco un manager, “Non cerco un numero due, cerco un secondo numero uno”

    ---Nell'effettuare mecenatismo e scouting la redazione sarà pagata per leggere attentamente e completamente tutto il materiale che arriva e non saranno solo prodotte Opere (narrative in outsourcing, teatrali, cine tv direttamente) ma saranno premiati ed acquistati con un piccolo gettone premio (200 euro-500 euro-1000 euro) anche singole plots-storie secondarie-personaggi-stralci di monologhi o dialoghi-poesie secondo la filosofia percui anche in una Opera di scarso valore può trovarsi una perla da cogliere.


    INNOVATIVE THINKING: WWW.COPYRIGHTSITE.IT I diritti d'autore.

    La S.i.a.e. ha ormai perso il monopolio nella registrazione delle Opere d'autore ed è cessato anche l'obbligo nel mondo dello spettacolo di registrarsi con esborsi importanti (migliaia di euro) in qualsiasi ramo individuale o aziendale dello show-biz. Attualmente la pubblicazione su alcuni siti internet fa fede legale di deposito opera. L'idea è di aprire un sito che si occupa di registrare le Opere in upload (se video pesanti a mezzo posta) garantendone la consultazione ed a scelta dell'autore la visibilità e la consultazione a terzi senza il bisogno di recarsi in un posto fisico (prima dovevi recarti negli uffici Siae) e senza pagare somme così rilevanti. C'è un numero di telefono a pagamento (es.TELECOM 144) che l'autore chiama e paga in bolletta una cifra TOT ( ES. 20 EURO) per ogni Opera che vuole depositare e gli viene fornita una password alfanumerica. Nella cifra (cosa che la Siae non faceva) Copyrightsite fornisce la consulenza ed il supporto dell'ufficio legale in caso di controversie incluso gratuitamente nel servizio. Allo scadere dei 12 mesi di durata della password, l'autore è sollecitato ad una nuova telefonata per il conferimento di una nuova password annuale. Pochi lo sanno ma la Siae non è un ente pubblico ma una cooperativa privata degli artisti presieduta ad honorem da Gino Paoli. Occorrerà promuovere l'iniziativa in tutti i soggetti dello show bitz e pubblicizzarla adeguatamente

    INNOVATIVE SOUND DESIGN ENGINEERING: Il suono ha un comportamento fisico di base di propagazione nei mezzi e nell'aria le particelle che “portano il suono” non si spostano da un posto ad un altro, ma oscillano urtandosi ciascuna intorno ad un asse, longitudinalmente nei gas e trasversalmente nei mezzi solidi. Inoltre il nostro orecchio percepisce i suoni in maniera soggettiva e secondo una media statistica mondiale è molto utile prendere conoscenza di questo grafico. Le curve isofoniche:

    isofon

    Esistono oggi degli standard di produzione dell'industria dell'audio e delle filosofie di pensiero dei sound engineer. A questo proposito le scuole soprattutto americane per le procedure e l'insegnamento delle tecniche di missaggio e di mastering sono oggi ad un alto livello, ma anche l'Europa oggi, mi permetto di affermare, sa il fatto suo, oltre all'Australia. Il punto è che in questo secolo, dalla nascita del fonografo la produzione e la riproduzione dell'audio ha subito cambiamenti oserei dire miracolosi, per non parlare delle tecnologie digitali degli ultimi decenni. La situazione odierna di oggi è che in verità nessuno vuole rinunciare al digitale, ma è altresì vero che la bellezza del processo analogico è ancora per molti ineguagliabile.

    Questo significa che l'industria dei produttori di macchine per l'audio attraversa una fase fiorente e che gli sviluppatori di software per la produzione di Audio che galleggiano nelle industrie del settore non se la passano affatto male, calcolando però che negli ultimi anni chiunque può sviluppare un proprio prodotto, mediante algoritmi o programmazione del midi, o colmando lacune a sistemi già esistenti inviando le segnalazioni degli errori alle case di programmazione, fino a sviluppare applicazioni e più che altro elementi compatibili con i software di produzione già esistenti. Vedi Max, Ableton, Cubase, ecc.

    Il nostro obbiettivo è un audio a misura d'uomo. Senza complicazione. Alleggerendo i sistemi per la gestione di reti complesse. Una sintesi di potenza ed immediatezza di comando. Abbattendo le barriere morali. Si tratta di audio del resto. Non di armi chimiche.

    Nel campo del missaggio e del mastering, sia esso digitale o analogico è possibile applicare tutto ciò?

    La risposta è si, se si è riusciti a proiettare il proprio pensiero nelle macchine che compongono il sistema. Ecco perchè oggi molti sound engineer o semplici utenti appassionati spendono gran parte del loro tempo alla ricerca delle macchine o per così dire degli oggetti giusti che appaghino il loro sogno o che incrementino e fissino la loro creatività. Questo è un lavoro vero e proprio e non dipende solo dal budget, ma anche dal nostro cervello, da come siamo fatti, dalla nostra storia.

    Per come vedo al momento le cose esiste un dualismo col quale convivo. Da un lato il presente: dove sono arrivato per scelta, e dall'altro che cosa si potrebbe fare avendo molti soldi. Penso che alcune cose non le cambierei comunque, come ad ad esempio alcuni criteri di valutazione riguardo la chiarezza del suono e l'immediatezza del comando. Mentre molte altre si. E' proprio il contrasto che la mia mente vive nel presente proiettata nel futuro dal quale scaturisce l'innovazione.

    Da questo se ne deduce che un ascolto comparato (su diversi sistemi di altoparlanti) è la chiave per la riuscita di un buon mix. Nonchè l'inserimento dei giusti elementi sonori, come avviene per la musica concreta e nel sound designing. Percussioni trattate con reverberi speciali, syntetizzatori digitali pilotati con variazione di parametri come cut off, resonance ed inserimento del rumore, miscelati a suoni naturali dell'universo.

    “Solo chi ha il caos dentro di se può generare una stella danzante”. (F. Nietsche)


    INNOVATIVE DATA TRASMISSION: http://motu.com/products/avb/16a

    Alcune emittenti oggi posseggono una linea superveloce per le trasmissioni dei segnali audio/video che si chiama GARR. Da 2Giga al secondo. Altrimenti il top di trasmissione garantito oggi da compagnie come Fastweb è di 100 Mb/s in download e di 20 Mb/s in upload. Questo è rilevante perchè le schede in possesso di tecnologia AVB sono dotate di un indirizzo IP, e quindi possono essere richiamate ovunque sia presente una connessione ad internet.


    Alta definizione (HD)

    Formati

    High Definition Video · High-definition television · Ultra High-definition television · High Definition Audio

    Standard digitale

    ATSC · DVB · ISDB · SBTVD · DMB-T/H

    Audio

    Dolby Digital (5.1) · MPEG-1 Layer II · PCM · LPCM · DXD · DSD · AAC

    Videoregistrazione

    HDV · DCI

    Compressione e supporti HD

    Blu-ray Disc · CBHD · HD DVD · HD VMD · D-VHS · Super Audio CD · DVD-Audio · MPEG-2 · H.264 · VC-1 · MVC

    Interfaccia video

    Component · HDMI · DVI · DisplayPort · VGA · HDBaseT

    Risoluzione

    2K · 4K · 6K · 8ßK

    https://it.wikipedia.org/wiki/HDTV


    Streaming on demand

    I contenuti audio/video sono inizialmente compressi e memorizzati su un server come file. Un utente può richiedere al server di inviargli i contenuti audio/video. Non è necessario scaricarli per intero sul PC per poterli riprodurre: i dati ricevuti vengono decompressi dal codec e riprodotti pochi secondi dopo l'inizio della ricezione. Questo ritardo serve a creare un polmone ("buffer" in gergo) per rimediare a latenze o microinterruzioni della rete. Di questo tipo sono i flussi streaming di Real Video e Real Audio, Windows Media Player, QuickTime, Adobe Flash Video. Quest'ultimo tipo di formato file è utilizzato dal sito di YouTube.

    Questo tipo di servizio viene offerto anche da parte di diverse reti televisive, come MTV o la RAI, come servizio di streaming totale o parziale. Nel caso delle reti RAI si ha quasi la totalità delle trasmissioni a disposizione, ma non tutti i programmi vengono rilasciati o sono immediatamente disponibili.



    3. PROSPECTS ED ELEMENTI ECONOMICO-FINANZIARI ED ORGANIZZATIVI


    TABELLA 1: ANDAMENTO PATRIMONIO-RICAVI-COSTI A 10 ANNI

    Nel 2017 prudenzialmente non sono previsti ricavi .

    Nel 2021 è previsto un conferimento di capitale nell'intorno dei 1,6/ 2 milioni.

    A partire dal 2022 comincerà la remunerazione degli azionisti con la distribuzione dell'utile. L'Azienda tenderà a distribuire 

    un saggio di rendimento moderatamente superiore a quello di mercato ed assolutamente stabile e costante negli anni.

    L'apertura del canale satellitare FILMEJAC TV è prevista nel 2025


    Senza_titolo



























    TABELLA 2: PREVISIONE DEI COSTI GESTIONALI PER IL 2017



    PREVISIONE COSTI DEL PRIMO ANNO

    (Prudenzialmente non si prevedono ricavi)

    COSTI NOTARILI E DI COSTITUZIONE

    4000

    LOCAZIONE UFFICI PRESIDENZA, ARREDI E MATERIALE INFORMATICO

    50000

    LOCAZIONE MEZZI PRODUTTIVI

    20000

    UTENZE INCLUSO DSL e SAT

    12000

    COMMERCIALISTA

    4000

    ALTRE CONSULENZE E REVISIONI

    20000

    SEGRETARIA DIREZIONALE ED ONERI

    60000

    LAVORO CREATIVO

    50000

    LAVORO GESTIONALE-COMMERCIALE

    50000

    TOTALE

    270000

    Si tiene conto dell'interezza dei costi per IMMOBILIZZAZIONI a prescindere dalla QUOTE DI AMMORTAMENTO.

    Nel budget di cui sopra OCCORRE FAR RIENTRARE mediante risparmio sulle spese le RISORSE ECONOMICHE NECESSARIE ALL'ACQUISTO SEMIGRATUITO di una PICCOLA AZIENDA DI PRODUZIONE E STAMPA CD-DVD in crisi finanziaria

    In questo PRIMO ANNO si PRODUCE e DISTRIBUISCE IL PRIMO CORTOMETRAGGIO

    I ricavi sono prudenzialmente NON CONSIDERATI



    TABELLA 3: STIMA COSTI E RICAVI PER IL SECONDO ANNO DI ATTIVITA'


    COSTI GESTIONE SECONDO ANNO


    RICAVI GESTIONE SECONDO ANNO


    LOCAZIONI E MATERIALE INFORMATICO

    45000

    CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI ALLA PRODUZIONE

    300000

    LOCAZIONE MEZZI PRODUTTIVI

    50000

    CESSIONE DEI DIRITTI TELEVISIVI

    100000

    UTENZE VARIE

    12000

    PROVENTI DA DISTRIBUZIONE

    150000

    COMMERCIALISTA

    5000



    ALTRE CONSULENZE E REVISIONI

    20000



    LAVORO DIPENDENTE inclusi oneri sociali

    120000



    LAVORO CREATIVO

    90000



    LAVORO GESTIONALE COMMERCIALE

    50000



    TOTALE COSTI

    392000

    TOTALE RICAVI

    550000

    Inizia la PRODUZIONE DI LUNGOMETRAGGI e MATURANO I RICAVI PER LE PRODUZIONI DELL'ANNO PRECEDENTE







    CAPITALE DI RISCHIO, DI FINANZIAMENTO E DI FUNZIONAMENTO

    Il problema della sotto-capitalizzazione attanaglia l'impresa italiana da sempre a questo si aggiunge a volte un errore nella richiesta di accesso al credito. Non rileva per determinare una richiesta di credito a breve termine o a lungo termine quanto breve o lungo sia il tempo di rigiro dell'investimento compiuto dall'azienda (in quanto tempo maturano i ricavi necessari a rimborsare il finanziamento) rileva invece se l'attività dell'azienda da finanziare (laddove il complessivo degli investimenti è finanziato dal complessivo delle passività e non rilevano finanziamenti ad hoc per uno specifico investimento) sia di tipo estemporaneo ed una-tantum, nel qual caso l'azienda, ottenuto l'utile deve rimborsare definitivamente un debito a breve termine o se viceversa l'attività aziendale necessiti di un continuo reinvestimento ciclico nel quale caso dovrà puntare su di un finanziamento a medio o lungo termine. A prescindere dai debiti di funzionamento che possono essere risolti in una corretta gestione commerciale ed amministrativa e dal castelletto bancario si pone il problema di come bilanciare l'assortimento di risorse aziendali fra Capitale e Credito per soddisfare un fabbisogno finanziario per un azienda che avrà un effetto LR leverage-paratasse positivo nel senso di presentare nel medio periodo un reddito operativo senz'altro superiore all'interesse bancario in un mercato della moneta che si è stabilizzato su un prime rate del 7%-10% annuo ed un top rate ancora al limite percentuale. Si propone un ricorso al Credito di lungo periodo mediamente in ragione del 25% del Capitale netto perchè gli interessi passivi sul debito schermano al pagamento delle Imposte sul reddito rendendo utile un parziale ricorso al Credito.


    ORGANIGRAMMA ED ORGANIZZAZIONE DELL'AZIENDA: LE FORZE IN CAMPO.

    Il Presidente di Filmejac Spa Leonardo Anastasia proviene da studi in Economia presso l'Università La Sapienza di Roma dove ha conseguito il massimo dei voti nelle materie aziendali (fra cui Economia dei Gruppi e delle Concentrazioni Industriali e Tecnica industriale e commerciale), è esperto di bilanci aziendali e consolidati e di analisi per indici. E' esperto di valutazione del Patrimonio Economico e dell'Avviamento d'azienda. Ha lavorato come acqusitore presso l'Agenzia Immobiliare Toscano Spa Parioli-Salario, poi come venditore immobiliare , quindi come business account prima e business sales manager di Interactive srl per Infostrada e poi per Fastweb. Poeta, scrittore narrativo comico e drammatico, movie writer con esperienze attoriali ha partecipato ad un corso di Drammaturgia presso l'Accademia Cassiopea e due anni di formazione nel Corso di Sceneggiatore per il cinema tenuto da Tracce

    Il Responsabile tecnico audio-video e montaggio Vincenzo Ricci è Laureato in tecnico fonico di sala di registrazione presso il conservatorio di Viterbo, è fondatore di theclap music studio ed è esperto di fonica, incisione, masterizzazione, sonorizzazione e montaggio digitale. Coordinerà tutte le risorse tecniche (fra cui operatori di ripresa e grafici per disegnare copertine cd-dvd e locandine per la distribuzione)

    Il Responsabile del coordinamento alla regia. Coordinerà i giovani registi e parteciperà della formazione di talenti alla regia. Opererà in supervisione su tutti i progetti audiovisivi. Firmerà progetti di regia in prima persona

    Il responsabile della redazione script task. Per questo ruolo abbiamo pensato ad Angiola Janigro (voce Wikipedia):Organizzatrice e direttrice artistica Associazione Culturale Nuovemuse. Sceneggiatrice e regista cinematografica. Ideatrice e regista di performance multimediali. Diploma di Regia cinematografica al Centro Sperimentale di Cinematografia. Laurea in Lettere in Teatro e cinema Università la Sapienza di Roma. Fondatrice di Anja Film. Coordinerà la redazione degli ediotors script accounts con compito creativo e di lettura approfondita del materiale pervenuto


    Le altre risorse umane di cui all'organigramma primario sono ancora da recepire.

    Occorrerà nominare un Amministratore che potrà essere lasciato in carico ad un conferente capitale o finanziatore rilevante (Trust, Società editoriale o cinematografica, Istituto bancario o Incubator).

    Avendo sede l'Azienda in Frascati, sulle colline residenziali dei Castelli Romani, abbiamo scelto in loco uno studio commercialistico in posizione centrale, vicino ai locali che abbiamo già identificato come possibile sede presidenziale, si tratta dello Studio Romani & Di Nunzio, non certo giovanile e dinamico come il resto del capitale umano di Filmejac ma esperto e consolidato, con un parco ristretto di clienti. Lo studio ha già espesso apprezzamento per il progetto e disponibilità a seguirci.

    I distribution area managers responsabili della rete di distribuzione locale presso le sale cinematografiche, le edicole e le videoteche

    Le altre figure direzionali indicate in linea di massima dall'illustrazione di organigramma











    Nel secondo triennio l'Organizzazione Aziendale seguirà,.assecondandola la linea di sviluppo dell'Impresa: entreranno in campo due executive producers, si investirà in post-produzione in outsourcing e verrà assunto un direttore finanziario con il compito di investire le risorse nell'ottica di trasformare Filmejac Spa in un Gruppo di Concentrazione Industriale. Nella fase progettuale l'Organigramma diventerà da lineare a matriciale con la creazione dei responsabili dei core business collaterali (teatro, musica, editoria in outsourcing). L'evoluzione del secondo triennio porterà alla creazione della televisione satellitare.


    4.DOMANDE DAGLI INVESTITORI

    come supero la barriera della fiducia sul processo/percorso qualitativo e di successo che si intraprenderà?


    Sono amico su Facebook di tutti i giovani registi più in vista del panorama italiano (Claudio Cupellini,

     Michele Rho, Guido Lombardi, Edoardo De Angelis, Gianluca Arcopinto, Matteo Rovere)e di due fra 

    gli sceneggiatori più importanti in assoluto (Umberto Contarello e Heidrun Shleef), sono in contatto 

    con Luigi Sardiello (regista,sceneggiatore, critico ed insegnante) e con Pietro Reggiani. L'idea per 

    assicurarsi una scuderia di sceneggiatori e di registi emergenti è quella di organizzare una scuola di 

    formazione delle arti cinematografiche contando su insegnanti di primo piano. Il primo anno a 

    pagamento,al termine del quale i partecipanti produrranno tre soggetti cinematografici, il secondo e la 

    specializzazione solo su borsa di studio ai migliori. La specializzazione si conclude con la produzione 

    di un cortometraggio per ciascuno dei partecipanti. Gli autori dei migliori corti prodotti vengono messi

     sotto contratto per formare la task-force di sceneggiatori e di registi delle opere che produciamo.

    La stragrande maggioranza delle case di produzione si arrocca su di una torre d'avorio e si 

    impermeabilizza rispetto ai contributi ed al materiale inviatogli da giovani sceneggiatori in cerca di 

    affermazione, io voglio realizzare una forma di mecenatismo per la quale soggetti e sceneggiature che 

    provengono dal pubblico siano non solo accettati ma addirittura richiesti. Al termine dei film che 

    produciamo ci sarà riportato un indirizzo di mail dove chiunque può mandare materiale in visione con

     la garanzia che la propria opera sarà esaminata e se del caso scelta. Organizzeremo un premio 

    letterario dedicato ai migliori soggetti e sceneggiature di autori esordienti (questo può essere fatto 

    anche finanziando il Premio Solinas). Con il tempo apriremo un club con una piccola sala 

    cinematografica dove tenere convegni e presentazioni, dove proiettare pellicole. Sarà il centro della 

    nostra attività culturale.

    • come comprendo i volumi dei potenziali ricavi?

    L'investitore della nostra azienda non deve impiegare i propri mezzi alla ricerca di un reddito 

    immediato ma alla ricerca di un accrescimento del capitale economico sul medio lungo periodo. 

    E'improbabile che nell'immediato si producano utili importanti prima che l'expertising abbia portato a 

    selezionare i nostri investimenti ed a contare su risorse umane e tecniche stabilmente legate all'azienda.

     L'attività di management sarà indirizzata nel senso di costituire un marchio leader nella produzione e 

    distribuzione al fine di dare visibilità pubblica e commerciale all'azienda nell'ottica di rafforzarne il 

    valore patrimoniale e la tendenza nel lungo periodo di remunerare il capitale apportato secondo una 

    redditività congruente con quella di mercato. In altri termini la nostra azienda non è un impresa 

    "leggera" il cui valore sia dato dalla attualizzazione di un flusso di utile quanto piuttosto un 

    investimento che punterà sulla consistenza patrimoniale e sul valore di avviamento per giustificare 

    l'obbiettivo di triplicarne in dieci anni il valore di mercato.

    Il fattore che determina il successo di una azienda di produzione e distribuzione è l'ottenimento di 

    ottime relazioni pubbliche con i pochi centri di investimento: ministero/rai/medusa , con i privati che 

    possono investire in cambio di pubblicità più o meno subliminale nel film e con i più grandi 

    produttori/distributori con cui compartecipare nel rischio di produzione. Il lavoro che sto facendo in 

    questa fase è proprio di crearmi delle relazioni che mi possano consentire in prospettiva di intessere un 

    sistema a rete indispensabile per rendere produttiva una attività che di per se non lo è affatto.

    Per quanto ho percepito la redditività si ottiene producendo in perdita uno-due film di un regista-

    autore emergente sperando che gli addetti ai lavori li apprezzino, che magari vincano o siano 

    premiati a qualche festival in modo che il film successivo generi investimenti ed attesa nel 

    pubblico così da poterlo pubblicizzare massicciamente e distribuire su molte sale.

    --Quando si stimano i primi utili aziendali?

    Stante che un azienda si basa perennemente sull'autofinanziamento noi stimiamo di vedere i primi utili già al terzo anno ed un consolidamento dei medesimi dal sesto-settimo anno, con l'apertura di Filmejac.it spa television che consideriamo il vero core business target finale dell'azienda.

    ---Chi saranno i soci di quest'azienda?

    Noi contiamo, una volta aperta l'azienda di rivenderne quote minoritarie di partecipazione ad aziende di produzione , di distribuzione di editoria e di finanza

    ----Come sarà finanziata la quota capitale di controllo da conferire da parte di chi scrive?

    Il mercato dell'editoria a mezzo stampa dovrebbe fornire risorse finanziarie personali ed aziendali per parecchie Opere già in portafoglio e già in visione ai principali editori. Laddove Filmejac Spa salderà un rapporto di collaborazione permanente con un unico Editore prescelto che si occuperà di pubblicare tutte le Opere che non si prestino al mercato audiovisivo (come romanzi-racconti e poesie) e che perverranno dalla nostra struttura-redazione creativa. All'Editore anche i diritti a mezzo stampa delle Sceneggiature originali dei film prodotti dall'Azienda.

    --Esistono delle barriere all'ingresso nel settore?

    Il mercato della produzione e dell'editoria è molto frazionato, non solo non è monopolistico ma non parlerei neanche di un oligopolio, ci muoviamo in concorrenza diretta. Un oligopolio si realizza nel settore della distribuzione e nella compra-vendita dei diritti sull'estero e quest'ultima attività contiamo in un primo tempo di appoggiarla esternamente e poi di implementarla come funzione interna in un secondo momento. Il nostro piano di sviluppo prevede una crescita per gradi, cominciando con una dotazione di capitali sufficienti ad implementare la struttura e la rete ed a produrre i primi lavori in economia. L'abbattimento della barriera principale che consta nell'INVESTIMENTO IN TECNOLOGIA e nei MEZZI di PRODUZIONE e FORZA LAVORO-MAESTRANZE si può risolvere facilmente rivolgendosi per le prime produzioni a Società esperte nel fornire tutto il know-how, i mezzi, telecamere, allestimenti e maestranze in locazione. Solo quando la dotazione patrimoniale e la consistenza di cassa ce lo consentiranno si potrà pensare ad acqusire in proprio apparecchiature in forma di leasing e a contrattualizzare permanentemente la forza lavoro facendo presente riguardo questo aspetto che trattandosi la nostra Azienda di una Spa ha l'obbligo entro un tot congruo di anni di avere assunti a tempo indeterminato almeno 15 dipendenti a tempo indeterminato ed ha l'obbligo di implementare un collegio sindacale ed organi di controllo e revisione di bilancio.

    --Come sarà composto l'assetto proprietario dell'Azienda?

    L'azienda per quanto ancora non sia nata ha già sviluppato un interessante ed economicamente valutabile valore di avviamento:In tutta questa fase di preparazione che dura da mesi, il lavoro di chi scrive e delle altre persone coinvolte nel progetto ha già portato a



    L'acquisizione dei domini Internet http://www.filmejac.it

    http://www.filmeject.it

    http://www.filmeject.com

    Il captive delle Opere in portafoglio: 26 scripts/ 1 audio/ 1 video

    Lo sviluppo di contatti commerciali e relazionali con : Case Editrici (Mondadori, Einaudi, Minimumfax, NewtonCompton) Società di Produzione Cinematografica (Indigo, Colorado, Pepito Lumiere, Maiora, Vivo, Fandango, Lotus). Agenzie Letterarie (Olati, Planet, Volpi) Televisioni (Sky) ed Investitori (Unicredit, Innova ed altri in fase di sviluppo).

    L'azienda verrà costituita con 1 milione di euro di Capitale Sociale fornito da finanziatori a titolo di rischio o di credito (FONDI, INCUBATORS, BUSINESS ANGELS, INVESTITORI PRIVATI). Una volta costituita l'azienda e superata la fase di START-UP, durante il primo anno di attività, verranno vendute in seconda battitura in transazioni fra privati (senza nuove emissioni) quote di partecipazione del 5% (valore nominale 50.000 euro) al valore di scambio di 200.000 euro. Laddove si presume che il valore dell'Azienda per il portafoglio di Opere , per il progetto imprenditoriale e per le promesse di sviluppo abbia un Valore economico del Patrimonio pari a 4 volte il Capitale netto di fondazione già all'inizio dell'operatività.


    END PROJECT


 
 
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